mercoledì 3 gennaio 2024

Chiedimi se sono felice

 No, non è il film di Aldo, Giovanni e Giacomo di parecchi anni fa ( e tra l'altro anche piuttosto carino).

Ho invece in mente Ezio Bosso, il musicista. Ed è inutile che io faccia l'uomo di cultura; come tanti ho scoperto chi fosse quando, nel 2016, venne intervistato al Festival di Sanremo. Forse fu un'idea nata  per aumentare l'audience della serata, forse. Ma di certo la cosa poi andò oltre quanto pianificato; perchè anche rivista oggi,  dopo anni, l'intervista appare sincera, con i suoi tempi e capace di dare emozioni.

Non mi dilungo sulla storia, tragica, di questo carismatico artista; basta scorrere su google  e si trova tutto. Ma è invece un'altra intervista, credo del 2019,  che mi ha sempre colpito molto e che di tanto in tanto riguardo per riflettere e pensare. E di questa il fulcro è proprio una domanda, infausta, dell'intervistatore che chiede ad Ezio: "Tu sei felice?". E la risposta è talmente Grande che non è neanche da commentare, ma solo da interiorizzare. La riporto tale e quale e, parafrasando Forrest Gump, "su questo argomento non ho più nulla da aggiungere".

"...io...non ti so dire se sono felice

però, ti so dire che

tengo stretti i momenti di felicità

che li vivo fino in fondo, fino alle lacrime

così come accettare i momenti del buio

sono una persona normale

ho una filosofia che è quella di legarsi di più ai momenti felici

perchè quelli sono quelli che poi ti serviranno

da maniglia per ritirarti su  quando sei nel letto e non riesci ad alzarti"

 


 

 

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